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Talk:Demopedia

From Scratchpad

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Il LORE 11/01/07: ricapitoliamo 1 fraru deve scrivere uno "statuto" da sottoporre al resto del gruppo. 2 il bando melandri non si è ancora capito se piace o no, a me personalmente piace tantissimo anche solo per il fatto che ci dà una scadenza ed una traccia. Quindi per me viva il bando. Ho letto l'articolo inviato da Federico, ragazzi non so voi ma io pensavo di essere avanti ed invece sono indietrissimo!!!!!!!! Obiettivo (se non erro): studiare, descrivere, capire le basi di un sistema per rendere la persona partecipe di quello che lo circonda (non trovo la definizione adatta, vita??mondo???) visto che con i metodi attuali si ha un allontanamento con conseguente collasso di quello stesso circondario. Notare che non ho esplicitamente usato parole tipo democrazia, popolo, votazioni ecc.... Per noi DAMOPEDIANI, questo sistema astratto si concretizza con damopedia, un software che inserito nella rete porta ad un nuovo modo di vivere della persona nei confronti di quello che lo circonda. Ora cosa bisogna fare praticamente???? se non sbaglio bisogna creare le basi teoriche/concettuali di questo software......... e .....ora mi stò perdendo........ ciao


IL LORE: ok, sembra che il bando melandri vada per la maggiore, quindi compitini a casa: -leggere attentamente articolo su cui si basa il nostro, e sottolineo orgogliosamente nostro, demopedia -leggere il bando melandri, www.governo.it/notizie/not_notizia.asp?idno=2538


Ribadisco: cosa ne pensate del bando melandri??? diamoci una base concreta, sia di tempo che di struttura, su cui imbastire tutto il progetto e poi si vedrà.......... il lore

- GAG il bando melandri è una base ottima per strutturare il progetto... sono convinto che è l'unico modo che ora abbiamo per quagliare un obbiettivo

Costituzione Come ogni democrazia è necessaria una costituzione per disciplinare il comportamento e l'amministrazione del potere e già qui c'è bisgno di una idea. Come si amministra il potere decisionale in Demopedia? Chi stabilisce cosa è giusto o sbagliato. Chi è garante che le informazioni pubblicate non siano in qualche modo manipolate?

Ok,: presentare un progetto per il bando Melandri e tralasciare il resto tipo Castagneto C. e altro anche perchè il progetto lo portiamo avanti noi come vogliamo nell'altro caso bisogna confrontarsi con le esigenze di altri e questo mi sembra molto prematuro. Gli altri che dicono????????

[edit] CONTESTUALIZZAZIONE

la definizione di regole di controllo e decisione (COSTITUZIONE) credo sia l'esercizio propedeutico e contingente al progetto se non una necessità, sia nel caso decidiamo di coinvolgere il comune di Castagneto C. sia che decidiamo di non coinvolgerlo.

Bisogna però metterci daccordo su cosa intendiamo per contestualizzazione del progetto. La mia proposta del comune di Castagneto C. (un comune piccolo, non so sarriva a 5mila anime - animali compresi) parte dalla considerazione che loro hanno già avviato un processo di partecipazione democratica, simbolo di una certa sensibilità verso certe tematiche. Partecipazione alle decisioni della vita politica che non solo coinvolgono gli assessori ed i consiglieri comunale (simboli di corruzione e mala gestione, ma non sempre) ma anche i rappresentanti della società civile (ngo, volontariato, associazioni, studenti, pensionati etc etc). Il conivolgimento della comunità nel suo insieme è parte fondamentale del processo democratico e difficilmente riesco a vedere un processo democratico senza attori.

Non essendo un accademico ho difficoltà a vedere un DEMOPEDIA senza attori reali che potrebbero essere del comune di castagneto come da una qualunque altra forma di comunità/società: senza di loro come è possibile dare vita a processi democratici reali, mancherebbe forse il legame con la realtà. Che mi dite?

GAG - è un'ottima idea realizzare il pilota a Castagneto, sono d'accordo con tutte le tue considerazioni. Dobbiamo riuscire a mostrare l'efficacia reale di questo approccio, e come dicevo anch'io all'inizio, dobbiamo partire dal basso, non dall'alto... dobbiamo prendere contatti con il Comune per coinvolgerlo. Anche dal punto di vista logistico, essendo un comune in toscana, mi sembra vantaggioso. GO GO GO


FRARU - ripeto: la discussione sul bando melandri e' stata fatta? da chi? io rimango convinto che non abbiamo bisogno di soldi, a che ci servirebbero? ritengo invece che abbiamo bisogno di struttura, o di una cosituzione. domanda: se ci sono posizioni nettamente contrastanti (es: bando si o bando no) come si gestisce la cosa? discussione, dichiarazioni di voto, voto? quanto durano le discussioni? servirebbe una struttura semplice per andare avanti velocemente, come servirebbe definire se vogliamo essere una sorta di fondatori o essere uno dei milioni di dempoedini che verranno, altrimenti eliminerei direttamente la mailing list. (io sono per la seconda) scrivo cio' sulla mailing list e su demopedia. ma vorrei che si discutesse su demopedia.

ARC_ALE - ...uffà....soffro d'insonnia....come tutte le notti, ieri, prima di entrare nel mio dormi-sveglio, due erano le semplici questioni che attraversavano la mia scatola cranica.

La prima, era una riflessione sulla Polis-greca, nostro punto di partenza. Perchè non ha funzionato?? Perchè sono arrivati i Romani che muniti di armi, schiavi, forza-prepotenza hanno annientanto quella pacifica società governata da tutto il Popolo, alla guerra non era preparata. I Romani, governati da grandi Imperatori, erano riusciti a conquistare tutto il mondo(quello conosciuto) grande è stato il loro apporto, per la crescita di una società, ed avevano investito molto nelle opere pubbliche che miglioravano e agevolavano la vita di tutti i giorni a tutti i cittadini...(strade,acquedotti,ponti,chiese, luoghi pubblici)....sono poi caduti, semplicemente perchè non avevano a disposizione Internet, e gestire un territorio così vasto a cavallo non doveva essere cosa semplice. La storia poi si ripete........

Il secondo tarlo, era sulla proposta di un progetto pilota, necessario e fondamentale, dal mio punto di vista. Penso però che Castagneto C. non possa essere un terreno fertile dove "sperimentare" la nostra proposta; è vero che è piccolo, quindi adatto ad una sperimentazione, ma è anche vero che su cinquemila persone che vivono a Castagneto, tre, siano le persone che usano e masticano i nuovi Media. Il nostro progetto che si radica attraverso l'uso di nuove forme di comunicazione, necessita di una comunità "giovane" e fresca.....bramosa di nuove frontiere. Quindi se volete a Castagneto C. mi trasferisco io con il mio Dino; ma cerchiamo altri terreni dove sperimentare e testare la nostra DEMOPEDIA.

Cosa ne pensate??........................................................................avete ragione, inizierò a prendere dei sonniferi, ma credo in DEMOPEDIA

Buon lavoro a tutti.

GAG in realtà l'impulso per demopedia nasce dal bando melandri... Federico Brucciani (prorinnovabili.org) ha trovato il bando e lo ha girato a me e ad altri per quagliare delle idee. Io ho proposto demopedia - da lì nasce tutto.

abbiamo bisogno di finanziamenti? abbiamo bisogno di un progetto? alcuni motivi per il si:

- i finanziamenti possono essere utilizzati per lo sviluppo tecnico, logistico e promozionale. puoi avere un bel mulino, ma senza acqua le pale non girano;

- questo tipo di bando ha esattamente la finalità di promuovere la nascita di organizzazioni no profit per lo sviluppo sociale; se vinciamo il bando sarà più semplice costituire un'associazione. Io ho già fondato una società no profit (www.psicologiapositiva.it) e federico recentemente pure, ma vi assicuro che uno dei problemi chiave della sostenibilità di un'iniziativa no profit è quello del capitale sociale iniziale. Se c'è il grano è più facile far seguire alle idee i fatti

- ripeto: non siamo i primi ad avere questa idea - sei andato a vedere i link sulla democrazia diretta e la wikicrazia che ho inserito? hai visto che ci sono altri gruppi che si sono messi sulla stessa strada? Ma credo che il nostro valore aggiunto è che ci proponiamo di partire dal basso - federico ha spiegato molto bene perchè è importante dimostrare la fattibilità reale, l'efficacia e l'efficienza di questo approccio attraverso un progetto pilota. In questo senso scegliere un piccolo comune già sensibile a queste tematiche è strategico. Ma per realizzare uno strumento amministrativo efficente per permettere ai cittadini di Castagneto di partecipare all'esperimento non è banale dal punto di vista tecnico come lo è stato creare lo skratch di demopedia - dobbiamo analizzare i bisogni, definire le specifiche funzionali, creare un prototipo, implementarlo, fare un test di usabilità, e quindi metterlo in funzione. Questo processo richiede supporto tecnico e il supporto tecnico è difficile trovarlo su base volontaria. Certo, possiamo pensare a sponsorizzazione alternative, ma sulla base della mia esperienza posso dirti che di solito uno sponsor non agisce sulla base della fratellanza universale - vuole qualcosa indietro. E credo che siamo tutti d'accordo nel voler evitare di brandizzare demopedia

- se vinciamo il bando possiamo avere un ritorno a livello di comunicazione molto importante, che se sfruttato bene può essere molto remunerativo in termini di networking

- scrivere collaborativamente la proposta progettuale è un primo test di prova per capire le potenzialità e i limiti del medium e del metodo. Quello di cui abbiamo bisogno è di obbiettivi operativi che strutturino la nostra iniziativa. Non do per scontato che questa prova avrà successo. Ma come ricercatore, credo che la prima cosa da fare per capire se un'ipotesi è corretta è tentare di falsificarla

Detto questo, io sono pienamente d'accordo nella definizione di nuovi obbiettivi operativi. Franci, tu proponi la Costituente dello statuto? Bene: Inserisci un paragrafo in grassetto con il titolo STATUTO. Suggerisci cosa vorresti leggerci sotto. Gli altri sono chiamati a contribuire. Io lo farò senz'altro. Qual'è il problema? Nessuno ti giudicherà, tutti ti giudicheranno.

ALE - buongiorno a tutti... ok non so bene da dove cominciare, ma proviamoci lo stesso, altrimenti Andrea si arrabbia! Dunque come vi ha già anticipato io lavoro in una pubblica amministrazione, non ne so niente di software e non so neppure come si scrive un progetto, ma posso fornirvi indicazioni per così dire "dall'interno" della macchina amministrativa. Per cominciare direi che, partendo dal Bando Melandri, occorre individuare un preciso ambito di intervento ed a questo è poi strettamente correlata l'individuazione dell'Ente pilota. Provincia e Comune infatti hanno ambiti di intervento diversi: il primo è soprattutto ente di programmazione e coordinamento, il secondo eroga direttamente servizi. Comune e Provincia infatti non operano nello stesso ambito, la provincia è più di programmazione e non ha molti rapporti diretti con gli utenti come invece il comune che eroga direttamente servizi. la provincia d'altra parte ha il vantaggio che programmando ti offre possibilità più concrete di interagire e proporre. inoltre la provincia coordina la programmazine quindi ai tavoli tecnici siedono anche rappresentanti dei comuni coinvolti e delle associazioni. La Provincia di Pistoia (www.provincia.pistoia.it) ha istituito un Osservatorio Provinciale (della Programmazione strategica, Sociale, Barriere Architettoniche, Scolastico ecc., dateci un'occhiata magari è possibile trarne qualche spunto. una delle ultime iniziative è stata la "segnalazione spontanea delle barriere architettoniche" - un link sul sito con il quale le persone segnalano la presenza delle barriere e le amministrazioni intervengono a rimuoverle. Vi suggerisco poi di visitare il sito di "officina politica", è un gruppo di persone che elabora proposte "dal basso" su problemi concreti di Pistoia. Da loro magari potrebbe arrivare un bel contributo.

Ciao a tutti....